Finanziamenti UE

Negli ultimi anni l’Ordine degli Avvocati di Milano ha dedicato particolare attenzione alla questione dell’utilizzo dei fondi europei portando avanti con la Regione Lombardia un dialogo permanente e fornendo un servizio, per i propri iscritti, di sportello informativo. Dal 2014, infatti, i professionisti e quindi anche gli avvocati possono accedere a tali misure di finanziamento.

 

Che cosa sono i fondi UE e a chi sono destinati


La politica regionale dell’Unione Europea, principale politica d’investimento per la crescita degli Stati membri, è una politica settennale che sostiene la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini dell’Unione. Attualmente la programmazione 2014-2020 destina alla politica di coesione 351 miliardi di EUR, assorbendo quasi un terzo del bilancio complessivo dell’UE. L’investimento su tale politica, integrando altre politiche europee, contribuisce al raggiungimento dei cinque obiettivi di Europa 2020 tra cui la crescita dell’occupazione al 75% per i cittadini di età compresa tra i 20 e i 64 anni e il sostegno alla ricerca e allo sviluppo.
Le priorità degli Stati membri per uscire dalla crisi devono essere una crescita intelligente basata sull’innovazione, una crescita sostenibile che favorisca la competitività ed una crescita inclusiva che promuova la coesione sociale e territoriale nel mercato interno.

La politica di coesione è un catalizzatore di finanziamenti pubblici e privati in quanto si basa sul principio del cofinanziamento ovvero l’obbligo da parte dello Stato membro o, comunque, del beneficiario del finanziamento europeo di impegnarsi a finanziare una parte della spesa relativa all’investimento in oggetto. Essendo necessario mantenere l’impegno economico sul progetto, anche successivamente alle erogazioni europee, i fondi europei non hanno lo scopo di consentire un risparmio, ma costituiscono invece volano per la crescita economica.
L’obiettivo principale dei fondi europei consiste nella riduzione del divario economico, sociale e territoriale tra le varie regioni europee e tra le regioni appartenenti agli Stati membri.

Per recuperare il ritardo nell’utilizzo delle risorse europee, l’Italia ha provveduto dal 2010 ad adottare il Piano nazionale per il Sud e nel 2011ha introdotto, con decreto legislativo n. 88/2011, il Contrattato istituzionale di sviluppo. Tuttavia, essendo emersa chiaramente la necessità di avere un organismo unitario per la gestione dei fondi europei, nel 2013 è stata istituita l’Agenzia per la coesione territoriale (link http://www.agenziacoesione.gov.it/ ) con il mandato di svolgere una funzione unitaria nel processo di programmazione, vigilanza, monitoraggio e assistenza tecnica. Dopo un lungo iter giurisprudenziale e normativo, i professionisti e quindi anche gli avvocati sono stati equiparati alla categoria delle “piccole e medie imprese” (PMI) potendo così accedere dal 2014 ai finanziamenti europei.

 

Lo Sportello 'Finanziamenti europei'


I finanziamenti europei appartengono a due grandi macrocategorie: finanziamenti diretti e finanziamenti indiretti. E’ possibile richiedere un appuntamento presso l’Ordine degli Avvocati di Milano con lo sportello “Finanziamenti Europei” per incontrare l’Avv. Alice Pisapia, incaricata dall’Ordine degli Avvocati di Milano di tale assistenza.

Per gli appuntamenti scrivere a segreteria@ordineavvocatimilano.itspecificando nell'oggetto della mail "Appuntamento per fondi UE".

 



 

Fondi UE per professionisti attualmente disponibili per la Lombardia

Per conoscere i fondi UE attualmente disponibili per la Lombardia cliccare qui.

Pro-codex decreto ingiuntivo Italia/Austria

Allegati

Progetto Lawyer4Rights (gennaio 2019-dicembre 2020)

Progetto realizzato con il contributo economico della Commissione Europea

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